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Il Gruppo
Vocale “Laetetur cor”, formazione femminile, nasce alla fine dell’anno
giubilare 2000 con l’intento di valorizzare e diffondere il Canto gregoriano
– un patrimonio d’inestimabile valore storico, culturale, liturgico – e la
polifonia sacra dalle origini fino ai giorni nostri.
Il nome è tratto dall’incipit di un introito del Graduale Romano, Salmo 104
della Vulgata: “Laetetur cor quaerentium Dominum” (Si rallegri il cuore di
coloro che cercano il Signore).
Nonostante la giovane età, la formazione scledense ha al suo attivo due
concorsi nazionali, dai quali è uscita nel 2002 con un primo posto “ex
aequo” nel Canto Gregoriano e nel 2003 con la “fascia d’argento” sia nel
Gregoriano che nella Polifonia sacra.
Il 6 e 7 settembre 2003 il Gruppo Vocale “Laetetur cor” è stato invitato,
con altri sette cori, agli Incontri Internazionali “IN CANTO GREGORIANO” di
Firenze, per animare la liturgia in S. Maria del Fiore e sostenere un
concerto nella basilica medicea di S. Lorenzo.
Lo scorso anno il Gruppo ha iniziato lo studio dei Codici Miniati della
quattrocentesca chiesa di S. Francesco in Schio, una parte dei quali è stata
eseguita in occasione del 3° Concerto di S. Francesco il 4 ottobre 2003.
Particolarmente sensibile ad ogni aspetto artistico-culturale, il “Laetetur
cor” cerca di inserire il Canto Gregoriano e polifonico in cornici ricche di
fascino e di storia (recentemente si è esibito nel Monastero di S. Marta-FI,
nella chiesetta della Madonna del Parto di Liviera-VI, nel Santuario del SS.
Crocifisso di Vilmaggiore di Scalve-BG, nel Teatro Accademico di
Castelfranco-TV).
Il coro è diretto fin dalla sua fondazione dal maestro Ermanno Cocco. |