03/09/2021

Emergenza Coronavirus

Normative, informazioni e documenti in materia (aggiornato al 3/09/2021)

In questa pagina vengono raccolte le principali normative e informazioni di interesse per il mondo corale e musicale in generale. 

Green pass per concerti e prove

L'accesso ai concerti è consentito solo con certificazione green pass mantenendo la distanza interpersonale di 1m con posti preassegnati

In compenso vengono aumentati i numeri. Non sono citati limiti al chiuso e all'aperto (garantita la distanza interpersonale di 1m) fino a, rispettivamente, 2500 e 5000 posti di capienza. Per numeri superiori è previsto una percentuale massima della capienza del 25/30% al chiuso e 30/50% all'aperto. Queste norme valgono per zona bianca e vengono ridotti i numeri e le percentuali per zona gialla ecc.. 

Precisazioni riguardanti le prove 

Considerato il fatto che la Legge n. 87 del 17 giugno 2021 modificava il Decreto Legge 22 aprile 2021 n. 52 (“Riaperture”) inserendo il sopra citato Art. 8-bis con il quale a decorrere dal 1° luglio venivano consentite anche «le attività dei centri culturali, dei centri sociali e ricreativi e dei circoli associativi del Terzo settore, nel rispetto di protocolli e linee guida adottati ai sensi dell'articolo 1, comma 14, del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74. (Linee Guida Conferenza Stato regioni)», si è portati a concludere che – collocandosi i cori amatoriali nell’ambito delle associazioni del Terzo settore – le prove, le attività formative e concertistiche che riguardano la coralità non professionistica ricadano all’interno delle attività consentite esclusivamente ai soggetti muniti di Green Pass. Per quanto riguarda le modalità di svolgimento delle stesse (distanziamento, igienizzazione, utilizzo della mascherina ecc.) restano in vigore le linee guida della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome del 28 maggio 2021.

Per tutti i dettagli consulta il DL allegato di seguito e la news completa sul sito di Feniarco.

Documenti allegati

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Prove e concerti - Normativa

Come da DPCM del 2 marzo 2021, in caso di permanenza in zona gialla o bianca, le prove e le attività concertistiche sono consentite ufficialmente dal 27 marzo 2021 con le limitazioni numeriche già in essere prima della sospensione dello scorso autunno.

Si riportano i punti salienti:

  • Lo svolgimento delle manifestazioni pubbliche è consentito soltanto in forma statica, a condizione che, nel corso di esse, siano osservate le distanze sociali prescritte e le altre misure di contenimento.
  • Gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale.
  • La capienza consentita non può essere superiore al 50 per cento di quella massima autorizzata e il numero massimo di spettatori non può comunque essere superiore a 1.000 per gli spettacoli all’aperto e a 500 per gli spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala.
  • Le attività devono svolgersi nel rispetto di linee guida adottate ai sensi dell’articolo 1, comma 14,del decreto-legge n. 33 del 2020. Restano sospesi gli spettacoli aperti al pubblico, o che implichino assembramenti in spazi chiusi o all'aperto, quando non sia possibile assicurare il rispetto delle condizioni di cui al presente articolo.
  • Qualora gli spazi della sala prove non fossero sufficienti a garantire il distanziamento previsto dalle norme, sia opportuno optare per effettuare le prove per sezioni.

Consulta nel dettaglio i documenti allegati per tutte le altre disposizioni, in particolare:

  • Indicazioni ed estratto dal DPCM del 2 marzo 2021, per i dettagli sulle normative contenute nel DPCM del 2 marzo 2021;
  • Indicazioni afferenti al D.L. 22/04/2021 n. 52, per le indicazioni dettagliate da Anbima e Feniarco contenente il fac simile per l'autocertificazione da utilizzare in sede di prove e concerti.
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Decreto rilancio

(Legge 17 luglio 2020, n. 77)

Settore spettacolo

Allargamento art bonus (art. 183 co. 9)
E’ stata ulteriormente estesa la possibilità di utilizzo dell’Art bonus ai complessi strumentali, delle società concertistiche e corali, dei circhi e degli spettacoli viaggianti.

Incremento del fondo “Carta della cultura” (art. 183, co. 10-bis)
Il comma 10-bis dell'articolo 183, introdotto durante l’esame in V Commissione, prevede un incremento, per il 2020, del Fondo “Carta della cultura”. In particolare, l’incremento è pari, per il 2020, a € 15 mln. L’art. 6 della L. 15/2020 ha istituito la “Carta della cultura”, di importo nominale pari a € 100, con la quale lo Stato contribuisce alle spese per l'acquisto di libri, anche digitali, muniti di codice ISBN, nonché di prodotti e servizi culturali, da parte di cittadini italiani e stranieri residenti nel territorio nazionale appartenenti a nuclei familiari economicamente svantaggiati.

Card cultura per i diciottenni (art. 183, commi 11-ter e 12)
Il comma 11-ter dell'articolo 183, introdotto durante l’esame in V Commissione Camera, incrementa di € 30 mln le risorse destinate, per il 2020, alla Card cultura per i diciottenni, utilizzabile per l'acquisto di determinati prodotti culturali, di cui all’art. 1, co. 357 e 358, della L. 160/2019. Pertanto, in base a quanto disposto dal comma 11-ter, le risorse da destinare a coloro che compiono 18 anni nel 2020 ammontano a € 190 mln.

Contributo per l'educazione musicale (art. 105-TER)
La misura introdotta riconosce, per il 2020, un contributo per le spese sostenute per la frequenza di cori, bande e scuole di musica, nel limite di spesa di € 10 milioni.
In particolare, il contributo è riconosciuto – per un importo non superiore a € 200 – ai nuclei familiari con un ISEE in corso di validità, ordinario o corrente (ai sensi dell’art. 9 del DPCM 159/2013), non superiore a € 30.000, per le spese sostenute per:
  • frequenza di lezioni di musica presso scuole di musica iscritte nei registri regionali da parte di minori di 16 anni già iscritti alle medesime scuole alla data del 23 febbraio 2020;
  • frequenza di cori, bande e scuole di musica “riconosciuti da una pubblica amministrazione”.
Il contributo può essere richiesto una sola volta da ciascun nucleo familiare ed è riconosciuto a condizione che la spesa sia stata sostenuta con versamento bancario o postale, ovvero con altri sistemi di pagamento tracciabili. Modalità e termini per la richiesta e l’erogazione del contributo devono essere definiti con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, di concerto con il Ministro dell’istruzione e il Ministro dell’economia e delle finanze, per la cui emanazione non è previsto un termine.
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