04/06/2021

Emergenza Coronavirus

Normative, informazioni e documenti in materia (aggiornato al 4/06/2021)

In questa pagina vengono raccolte le principali normative e informazioni di interesse per il mondo corale e musicale in generale. 

Prove e concerti - Normativa

Come da DPCM del 2 marzo 2021, in caso di permanenza in zona gialla o bianca, le prove e le attività concertistiche sono consentite ufficialmente dal 27 marzo 2021 con le limitazioni numeriche già in essere prima della sospensione dello scorso autunno.

Si riportano i punti salienti:

  • gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi. La capienza consentita non può essere superiore al 25 per cento di quella massima autorizzata e, comunque, il numero massimo di spettatori non può essere superiore a 400 per spettacoli all’aperto e a 200 per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala.
  • le attività devono svolgersi nel rispetto degli allegati 9, 26 e 27 (vedi allegato), in particolare:
    • L’entrata e l’uscita dal palco dovrà avvenire indossando la mascherina, che potrà essere tolta durante l’esecuzione della prestazione artistica se sono mantenute le distanze interpersonali, e in maniera ordinata, mantenendo il distanziamento interpersonale, dando precedenza a coloro che dovranno posizionarsi nelle postazioni più lontane dall’accesso (in fase di uscita dal palco, si procederà con l’ordine inverso).
    • I componenti del coro dovranno mantenere una distanza interpersonale laterale di almeno 1 metro e almeno 2 metri tra le eventuali file del coro e dagli altri soggetti presenti sul palco. Tali distanze possono essere ridotte solo ricorrendo a barriere fisiche, anche mobili, adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.
    • Per spettacoli al chiuso, il numero massimo di spettatori è 200, per quelli all’aperto il numero massimo di spettatori è 400, installando le strutture per lo stazionamento del pubblico nella loro più ampia modulazione. In ogni caso, la capienza consentita non può essere superiore al 25 per cento di quella originaria autorizzata in agibilità.

Consulta nel dettaglio i documenti allegati per tutte le altre disposizioni, in particolare:

  • Indicazioni ed estratto dal DPCM del 2 marzo 2021, per i dettagli sulle normative contenute nel DPCM del 2 marzo 2021;
  • Indicazioni afferenti al D.L. 22/04/2021 n. 52, per le indicazioni dettagliate da Anbima e Feniarco contenente il fac simile per l'autocertificazione da utilizzare in sede di prove e concerti.
-

Decreto rilancio

(Legge 17 luglio 2020, n. 77)

Settore spettacolo

Allargamento art bonus (art. 183 co. 9)
E’ stata ulteriormente estesa la possibilità di utilizzo dell’Art bonus ai complessi strumentali, delle società concertistiche e corali, dei circhi e degli spettacoli viaggianti.

Incremento del fondo “Carta della cultura” (art. 183, co. 10-bis)
Il comma 10-bis dell'articolo 183, introdotto durante l’esame in V Commissione, prevede un incremento, per il 2020, del Fondo “Carta della cultura”. In particolare, l’incremento è pari, per il 2020, a € 15 mln. L’art. 6 della L. 15/2020 ha istituito la “Carta della cultura”, di importo nominale pari a € 100, con la quale lo Stato contribuisce alle spese per l'acquisto di libri, anche digitali, muniti di codice ISBN, nonché di prodotti e servizi culturali, da parte di cittadini italiani e stranieri residenti nel territorio nazionale appartenenti a nuclei familiari economicamente svantaggiati.

Card cultura per i diciottenni (art. 183, commi 11-ter e 12)
Il comma 11-ter dell'articolo 183, introdotto durante l’esame in V Commissione Camera, incrementa di € 30 mln le risorse destinate, per il 2020, alla Card cultura per i diciottenni, utilizzabile per l'acquisto di determinati prodotti culturali, di cui all’art. 1, co. 357 e 358, della L. 160/2019. Pertanto, in base a quanto disposto dal comma 11-ter, le risorse da destinare a coloro che compiono 18 anni nel 2020 ammontano a € 190 mln.

Contributo per l'educazione musicale (art. 105-TER)
La misura introdotta riconosce, per il 2020, un contributo per le spese sostenute per la frequenza di cori, bande e scuole di musica, nel limite di spesa di € 10 milioni.
In particolare, il contributo è riconosciuto – per un importo non superiore a € 200 – ai nuclei familiari con un ISEE in corso di validità, ordinario o corrente (ai sensi dell’art. 9 del DPCM 159/2013), non superiore a € 30.000, per le spese sostenute per:
  • frequenza di lezioni di musica presso scuole di musica iscritte nei registri regionali da parte di minori di 16 anni già iscritti alle medesime scuole alla data del 23 febbraio 2020;
  • frequenza di cori, bande e scuole di musica “riconosciuti da una pubblica amministrazione”.
Il contributo può essere richiesto una sola volta da ciascun nucleo familiare ed è riconosciuto a condizione che la spesa sia stata sostenuta con versamento bancario o postale, ovvero con altri sistemi di pagamento tracciabili. Modalità e termini per la richiesta e l’erogazione del contributo devono essere definiti con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, di concerto con il Ministro dell’istruzione e il Ministro dell’economia e delle finanze, per la cui emanazione non è previsto un termine.
-
Questo sito utilizza cookies propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più . Continuando la navigazione ne autorizzi l'uso.